bio

Foto di: © Fabio Lovino

Interprete sensibile alle nuove drammaturgie, votata alle scritture più visionarie, feroci, poetiche degli ultimi anni, fin dagli esordi disegna un percorso indipendente nel panorama del teatro di ricerca. 

Si forma giovanissima alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e segue il lavoro di Carmelo Bene, Luca Ronconi, Thierry Salmon, Romeo Castellucci, Cesare Ronconi.

Fonda insieme al regista teatrale Renzo Martinelli la compagnia Teatro Aperto, oggi Teatro i. Gestisce con Martinelli e con Francesca Garolla l’omonimo spazio a Milano, una vera e propria factory del teatro contemporaneo. È attrice protagonista di innumerevoli produzioni della compagnia.

In teatro ha lavorato tra gli altri con Teatro Valdoca, Valerio Binasco, Valter Malosti, Antonio Latella, Luca Micheletti, Sonia Bergamasco, Motus, Fanny & Alexander, Andrea Chiodi e ha ricevuto numerosi premi come miglior attrice protagonista: Premio Ristori, Premio Olimpici del Teatro, Premio della Critica, Premio Franco Enriquez, Menzione d’onore e Premio Eleonora Duse, Premio Ubu, Premio San Ginesio all’arte dell’attore.

Al cinema esordisce nel 2010 in Happy Family di Gabriele Salvatores, seguono, tra gli altri, Bella addormentata di Marco Bellocchio e Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (2012), Il capitale umano di Paolo Virzì (2014), Antonia di Ferdinando Cito Filomarino (2014), La vita oscena di Renato De Maria (2014), Sangue del mio Sangue di Marco Bellocchio (2015), Pagliacci di Marco Bellocchio (2016), Gli sdraiati di Francesca Archibugi (2017), Benedetta follia di Carlo Verdone (2018), Radioactive di Marjane Satrapi (2018), Mi chiedo quando ti mancherò di Francesco Fei (2019), Supereroi di Paolo Genovese (2019). È una delle protagoniste della serie tv Luna Nera, prodotta da Fandango e Netflix e partecipa a Tutta Colpa di Freud su Amazon Prime.

È parte del progetto di creazione filmica collettiva XXL che ha finora realizzato il cortometraggio Mezzoraprima, Tre Pillole e il lungometraggio Mezzoradopo, una scrittura originale di Stefania Bertola e Michele di Mauro realizzata con propri mezzi da più di venti attori sparsi per tutt’Italia durante il lockdown.

Lavora a un ampio progetto ibseniano coprodotto da Teatro Franco Parenti/Ctb/I Guitti con il regista Luca Micheletti, con il quale condivide la scena in Rosmersholm-Il gioco della confessione e in Peer Gynt- Suite. Nell’ambito di questo percorso è ideatrice e autrice, insieme alla fotografa Valentina Tamborra, del progetto Nient’altro che finzioni, dove scrive una drammaturgia parallela sulle tracce di Ibsen, già esposta a Milano nei più importanti Festival fotografici. 

È protagonista di un avvincente percorso che attraversa l’opera di Giovanni Testori: partendo dai Tre Lai incarna la regina Erodiàs, in entrambi i casi diretta da Renzo Martinelli e nel 2019 è La Monaca di Monza diretta da Valter Malosti. È lettrice per I lunedì di Casa Testori.

Nella stagione 2019/2020 è Cassandra in Ecuba di Marina Carr e in Troiane di Euripide, adattamento di Angela Demattè, entrambi per la regia di Andrea Chiodi.

Nella stagione 2020/2021 è interprete insieme a Michele Di Mauro di Le sedie di Eugène Ionesco, per la regia di Valerio Binasco.

Si dedica a un percorso parallelo al teatro costellato di letture poetiche in dialogo con musica dal vivo insieme a compositori e musicisti contemporanei tra cui Lamberto Curtoni (violoncello), Piercarlo Sacco (violino e viola), Andrea Dieci (chitarra classica), Manuel Buda (chitarra classica), l’ensemble Sentieri Selvaggi. Tra i readings si ricordano Dora Pro Nobis di Concita De Gregorio, Variazioni Furiose dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e Insieme di e con Mariangela Gualtieri.

Nel 2020 avvia un percorso radiofonico con Radio3 collaborando con Andrea Liberovici alla realizzazione dei programmi Maestranze e Maestranze digitali. È lettrice per il programma Ad Alta Voce e per Maturadio.

Per Teatro i è ideatrice e conduttrice del format Emersioni – Dialoghi tra attrici.

Collabora come attrice e modella alle sfilate e agli spettacoli di Antonio Marras.