teatro

Rosmersholm

2018

Foto di: ©Luca Condorelli

"Io volevo prender parte al movimento dei tempi. Vivere nello spirito delle nuove idee…"

Anno
2018
Autore
Henrik Ibsen
Con
Federica Fracassi e Luca Micheletti
Regia
Luca Micheletti
Drammaturgia
Massimo Castri
Suono
Nicola Ragni
Luci
Fabrizio Ballini
Costumi
Alessandra Bini
Produzione
Teatro Franco Parenti - CTB Centro Teatrale Bresciano, in collaborazione con Compagnia Teatrale I GUITTI, sotto l'Alto Patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia e con il sostegno di Innovation Norway

Rosmersholm è il dramma dell’inazione, del presente svuotato, dei fantasmi che vincono sui viventi. È luogo dell’anima e castello dei destini incrociati.
È un horror in forma di seduta psicanalitica: forse il più palpitante “copione del terrore” uscito dalla penna di Ibsen.
Rebekka West (futuro oggetto dello studio di Freud e di Groddeck), donna nascostamente passionale e libera pensatrice apparente, prende servizio a casa del pastore Rosmer, espressione e vittima al contempo di un ordine aristocratico chiuso in se stesso, governato da ferree leggi morali e forse addirittura soprannaturali: “i bambini a Rosmersholm non ridono mai…”. A partire dal contrasto tra queste due Weltanschauungen – che includono dialettiche spirituali, politiche, carnali – si sviluppa il desiderio che unisce i due protagonisti. Proibito e rimosso, questo desiderio condurrà a conseguenze nefaste, tra cui la più concreta e al tempo stesso simbolica è il suicidio di Beata, la moglie di Rosmer, che indotta a sospettare l’anelito del marito a una vita diversa, si getta nella gora del mulino.

Press release